Cristian e i ragazzi del 118 – Soccorso in salsa s.r.l.

In questi giorni alla trasmissione X-Factor ha partecipato un gruppo di ragazzi con la canzone dal titolo “Christian e i ragazzi del 118”. L’esibizione in sé ha suscitato da una parte l’approvazione e dall’altra una valanga di polemiche sui social da parte del “mondo del soccorso”. La mia attenzione però è stata da un altro aspetto: cercherò di spiegare quale.

Innanzitutto per chi non sa di che cosa si sta parlando invito alla visione del video in questione:

(l’ho ricaricato perché il sito dove viene diffuso propina una serie infinita di pubblicità)

Professione soccorritore

Durante l’intervista il messaggio che passa è che quella che il soccorritore sia una professione. Viene fatto qualche accenno al fatto che in mezzo al gruppo ci sono degli infermieri ma è molto blando. Una persona che non sa assolutamente niente del soccorso capisce che presso “il 118” lavorano dei soccorritori, tanto che questa professione viene promossa dalla ragazza durante lo show.

Heart Life Croce Amica s.r.l.

Quello che ha colpito maggiormente la mia attenzione è stato il nome scritto sull’ambulanza (inquadrato fra l’altro durante tutta l’esibizione a caratteri cubitali): Heart Life Croce Amica s.r.l.. Non ne avevo mai sentito parlare, così ho fatto una ricerca in merito. La Croce Amica sembra essere una società con sede legale ed operativa a Roma ma con diversi distaccamenti in alcune parti d’Italia. La ditta ha anche partecipato e vinto appalti presso l’ASL di roma nel 2014 , anche se sembra abbiano avuto una serie di problemi riguardanti l’ostruzionismo da parte delle CRI. La stessa ditta sembra essere rimasta fuori dagli appalti a Torino perché l’ASL ha avuto come indicazione dalla Regione di preferire le ONLUS rispetto a soggetti con fini di lucro.

Considerazioni Personali

Per quanta simpatia possa provare per la canzone che di per sé non ha nulla di negativo, trovo le interviste molto fuorvianti. Il tutto sembra quasi uno spot delle suddetta ditta. Che io sappia in Toscana (Regione a cui faccio riferimento) non ci sono società che prestano servizi in convenzione con l’ASL, ma è probabile che in altre Regioni sia più che normale. Personalmente trovo coraggioso da parte di una azienda il cercare di inserirsi in un settore dominato dalle associazioni di volontariato, ma continuo a pensare che se il settore del 118 potrà avere una qualche evoluzione, questa sarà possibile solo se lo Stato assume sotto il proprio controllo la gestione dell’intero sistema.

Sono ovviamente curioso di sapere cosa pensano altri colleghi a riguardo, perché a parer mio può essere vista da molti punti di vista (al di là dei propri gusti musicali 😀), pertanto invito a lasciare un commento in calce all’articolo!